Programma per gli ultimi anni della scuola media
Scegliere la scuola successiva con meno confusione e più orientamento
Un programma pensato per il momento in cui si deve decidere presto, ma spesso con una conoscenza ancora molto limitata del mondo del lavoro.
Che cosa aiuta a risolvere
- La scelta della scuola superiore senza avere ancora un quadro realistico delle opzioni.
- La scarsa conoscenza del mercato del lavoro e di come funzionano davvero le professioni.
- Idee poco realistiche sui mestieri e sulle proprie possibilità.
- Bassa motivazione allo studio quando manca il collegamento con il futuro.
- Poco contatto con la pratica e con la realtà fuori dall'aula.
Cosa si portano a casa gli studenti
- Una visione più chiara dei propri talenti e di come svilupparli.
- Una migliore comprensione della differenza tra ciò che piace e ciò che può diventare una strada concreta.
- Un primo CV adatto all'età, alle competenze e a ciò che già sanno fare.
- Una breve esperienza di colloquio e comunicazione.
- Un uso intelligente e corretto dell'AI per CV, colloqui e crescita personale.
- Le basi su lavori estivi, abitudini professionali e identità digitale.
Programma per gli ultimi anni della scuola superiore
Capire cosa fare dopo senza panico e senza andare a tentativi
Un programma per chi è alla soglia del passo successivo e deve orientarsi tra università, lavoro o una combinazione delle due strade.
Che cosa aiuta a risolvere
- Il passaggio all'università e l'incertezza su cosa comporti davvero.
- L'ingresso nel mercato del lavoro senza sapere come muoversi.
- CV, colloqui e presentazione di sé senza tensione inutile.
- L'orientamento nelle professioni moderne che la scuola spesso non riesce a raccontare bene.
- AI e futuro del lavoro senza allarmismi né illusioni.
- La domanda “e adesso?” quando le possibilità sono tante e le certezze poche.
Cosa si portano a casa gli studenti
- Una visione più chiara di come funziona oggi il mercato del lavoro.
- Lavoro pratico su CV, mini colloqui e profilo professionale.
- Applicazioni utili dell'AI per il passo successivo, non solo teoria.
- Una maggiore capacità di descrivere punti di forza, talenti e direzioni possibili.
- Più sicurezza nel decidere tra università, lavoro, esperienza pratica o percorsi misti.
Come può essere costruita la collaborazione
Da un workshop singolo fino a un programma annuale
A volte basta un workshop ben mirato. In altri casi ha più senso una giornata con più blocchi, oppure un programma distribuito durante l'anno scolastico.
- Start: 1 workshop per una classe o un gruppo selezionato.
- Career days: 2-4 workshop nello stesso giorno per più classi o gruppi.
- Programma annuale di orientamento: collaborazione continuativa divisa in una parte autunnale e una parte invernale/primaverile.
Il mio vantaggio
Non guardo il mercato del lavoro da fuori. Lo vedo da dentro.
Questa è una differenza importante rispetto a molti formatori tradizionali. Molti studenti ricevono consigli da persone che non hanno mai assunto centinaia di dipendenti. Negli ultimi 20 anni ho visto decine di migliaia di CV, centinaia di processi di selezione e migliaia di storie professionali. Per questo non racconto un mercato del lavoro teorico, ma quello reale.
Valore per la scuola
Un'integrazione moderna alla didattica senza caricare i docenti
La scuola riceve un programma pratico, non l'ennesimo intervento teorico. Studenti e studentesse affrontano temi che a lezione spesso restano sullo sfondo, ma che nella vita reale diventano presto centrali. Inoltre i docenti non devono costruire tutto da soli: porto contenuti, conduzione e collegamento concreto con il mondo del lavoro.
Valore per studenti e studentesse
Meno nebbia, più orientamento e un primo passo concreto
Non mi aspetto che in una giornata tutti decidano cosa faranno per il resto della vita. L'obiettivo vero è uscire con più orientamento, una domanda migliore e un primo passo pratico da poter provare subito. A questa età spesso vale più di un altro consiglio generico da parte di un adulto.
Come appare nella pratica
Workshop che non sono solo ascolto passivo